BATTERIA DELLO CHABERTON Caposaldo autonomo Chaberton
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La batteria dello Chaberton conosciuta anche come forte dello Chaberton, è una fortificazione eretta dal Regio Esercito nell’alta Valle di Susa tra il 1898 e il 1910, con successivi ulteriori interventi. La batteria si trova sulla cima del monte Chaberton, a 3130 m s.l.m., che dopo la seconda guerra mondiale è stato annesso alla Francia.

Nel 1940, allo scoppio delle ostilità con la Francia, il forte divenne attivo per la prima volta: venne utilizzato per bombardare obiettivi militari francesi, senza peraltro causare grandi danni. Nel vicino forte francese dello Janus è visibile una torretta di avvistamento corazzata sopra un’opera di cemento, in cui l’acciaio della torretta fu parzialmente distorto, ma non perforato, da una delle granate da 149 della batteria. L’esercito francese aveva però già pronto un piano di bombardamento del forte. Il mattino 21 giugno 1940, i Francesi cominciarono a bombardare con quattro obici d’assedio Schneider 280 mm Mle 1914; il bombardamento fu temporaneamente sospeso per la nebbia, ma nel pomeriggio riprese, ed una volta aggiustato il tiro i mortai francesi in breve tempo misero fuori uso sei delle otto torrette del forte, causando nove morti e cinquanta feriti, mettendo fuori uso la teleferica di servizio del forte, e causando danni notevoli alle strutture (vedere foto in alto scattata dagli osservatori francesi che guidavano il tiro dei mortai Schneider Creuseot da 280mm contro la Batteria dello Chaberton). Il giorno seguente, il forte continuò a sparare con le due torrette residue, mentre i Francesi spararono ancora qualche colpo di mortaio. Con l’armistizio del 25 giugno, il forte cessò l’attività.


Video

Sorvolando la leggendaria vetta del Monte Chaberton from Batteria Monte Chaberton on Vimeo.

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