OPERA 7 Sbarramento Malles-Glorenza
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Opera di medie dimensioni, tipo 15000 in calcestruzzo. Come testimoniano i segni sulle pareti esterne dell’opera, anche questa, come l’opera 4, è stata utilizzata come “tiro bersaglio”, probabilmente dagli americani (vista la presenza di incamiciature in rame, all’epoca molto costoso), per verificare l’efficacia di vari tipi di munionamento perforante.Lungo le pareti esterne, oltre ai resti degli spari (solamente di piccolo calibro) che si sono effettuati lungo l’opera, sono ben visibili alcuni resti del mimetismo dell’opera: alcuni “gancetti” metallici che fuoriescono dal calcestruzzo. Oltre a questi gancetti ben si nota nella parte posteriore dell’opera la vecchia presenza di un muretto in pietra, che aveva il compito di mimetizzare la forma e il colore indistinguibili di un bunker. Lungo un lato perimetrale l’opera presenta un grosso foro.

Quest’opera è una delle poche dove si trova una scala alla marinara di collegamento fra i piani. L’opera era armata da 4 mitragliatrici, e quindi era dotata di 4 casematte, di cui una era già stata murata tempo addietro e successivamente riaperta. Le rimanenti 3 casematte per mitragliatrici sono due con piastra di protezione piana e una con piastra a minimo spessore frontale.

All’interno invece i muri sono stati imbrattati  con delle bombolette spray.

L’armamento consisteva in 4 mitragliatrici.

(foto di Llorenzi)

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